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Alla ricerca della pagina perduta
parte seconda

La pagina delle pubblicazioni della Conventicola era scomparsa, scivolata via, caduta tra le maglie della rete.
Al Beccone è peggio di papa Sisto (quello che non la perdonava neanche a Cristo!), ma in quanto ad intelligenza... valutatela, se vi aggrada, voi o miei intrepidi, e pazienti, lettori.
Ora Latin Jiulius aveva una missione da compiere. Prese la sua solita frusta. Frusta metaforica, gli serviva a fustigare solo a parole, poiché per quanto intrepido Le rat libraire era una mammoletta, incapace di far male non dico ad una mosca fastidiosa e che merita d'essere schiacciata, ma neanche ad una bella farfalla tropicale. Però quando era in missione avere la frusta, il coltellaccio e il pistolone, vestito poi da perfetto cavallerizzo, coi pantaloni bombati sulle cosce, e stretti stretti alle caviglie. Il cappellaccio poi era il tocco finale, la pennellata del genio, talmente bello che non riesco neanche a descrivervelo. Ma forse è meglio, poichè così ognuno di voi potrà vederselo davanti agli occhi come più e meglio gli piaccia. Saltato in groppa al suo vecchio "scarabeo", di quelli che non possono circolare quando l'aria si fa troppo 'fina', insomma inquinante, partì lancia in resta. Naturalmente alla prima curva trovò i soliti due carabinieri messi a fermare qualche automobilista, o motociclista, o ciclomotorista, tanto per dar fumo negli occhi.
Dovette così penare le fatidiche sette camicie per dimostrare che era tutto in regola: il coltello e la pistola erano di plastica, per quanto ben fatti e la frusta era talmente leggera che un masochista non ci si sarebbe fatto frustare. Finalmente potè ripartire, verso la sua nuova avventura.
Frattanto Ludo Ludi, si divertiva a trovare le cazzate scritte da Al Beccone, o da chi per lui, sulle altre pagine, quelle superstiti del sito http://www.conventicola.org (org sta per organizzazione e non per orgasmo come in un primo momento aveva interpretato Al Beccone, confondendola per siti pornografici) Era tutta una risata. A parte che da un giorno all'altro c'erano le modifiche dettate dal livore del boss. Sì, proprio come su quel famoso libro di George Orwell, quello che era di fantascienza quando fu scritto, era il 1948 e il buon inglese, sia pur nato in India, per non sforzare troppo la sua comunque fervida fantasia titolò 1984, gli sembrava uno spazio temporale abbastanza lungo perché si verificassero alcuni avvenimenti, legati indissolubilmente allo stalinismo, che avrebbero portato al "Grande Fratello" e alla riscrittura quotidiana della storia, ristampando non solo libri ed enciclopedie, ma addirittura le raccolte del 'Times' ultimo ed unico quotidiano. Per cui il boss, da non confondere mi raccomando con l'ottimo Bruce Springsteen, è tutto teso a correggere, tagliare, far scomparire ciò e chi non gli aggrada più. Certo è un'operazione difficile, complessa. Infatti, sempre per il suo quoziente d'intelligenza, capita che gli sfugga qualcosa. Così, per esempio, dal bando del nuovo concorso per parolieri (non più nazionale ma dialettale), ha tolto Francine Francinelli, dopo averla espulsa dalla Conventicola per essersi opposta a lui, il Sommo! Però ha lasciato la di lei mamma Violetta Litri. Mamma snaturata? Ludo non lo può credere, è il Sommo che non se n'è accorto. Desesparecidrà anche lei, come qualcuno gli farà notare l'incongruenza. Ma non è l'unica. Nei vecchi concorsi c'era un comitato d'onore in cui era presente anche il "Guardaportone della Grotta Azzurra", notorio personaggio di fama. Ebbene da allora, essendo una carica a tempo, la Grotta Azzurra ha un nuovo guardaportone, ma Al Beccone, incompetente e disinformato ha mantenuto il vecchio nonno Giggi Magistrelli e lo ha mantenuto nell'incarico che non ha più. Che conta, basta dare il fumo agli occhi. Poi c'è un altro comitato, salumieri e calzolai, che sono quelli che lo hanno sovvenzionato, sono in quattordici. Leggendo l'ammontare dei cosiddetti premi (perché lui li trasformeràin natura e non in vile moneta) il totale è di ben € 600,00. Che diviso 14 fa la bella cifra procapite di ben € 42,85 possibile che qualcuno di loro abbia sottoscritto meno di € 50.00? si sa che le medie sono strane, qualcuno ha dato € 5 e qualcuno € 200,00? Qualcosa non quatra! (Camilleri docet). "Ora", pensò Ludo, "poniamo che abbia raccolto, che so un 2100,00 € cifra a caso, ma pur attendibile, se ne mette 600,00 come premi il resto di 1500,00 € dove sono? Nelle casse della Conventicola? Certo non nelle tasche di Al Beccone! Comunque sia è una distrazione (non una svista! da un vecchio vocabolario leggo: distrarre una somma - rivolgerla ad altro scopo...), lo sapranno mai gli sponsor? Assolutamente no! dovrebbero riunirsi ognuno con la propria ricevuta e far la somma. Anche se non ci vuole molto a capire che la cifra raccolta deve essere stata sicuramente maggiore".
Intanto Latin Julius, dopo esser passato da Francine ed averla caricata sullo scarabeo, continua nella sua ricerca difficoltosa ma non disperata. "Dove potrà essere finita?" chiede alla sua compagna, "Boh! ma non è che l'avrà distrutta?" "Troppo avaro, se poi volesse rifarla apparire il Cookie48 potrebbe scocciarsi! «Leva, metti, metti, leva e mica me sto a fa na scopata! Aho, si vôi che proseguo stavorta me devi da pagà», figuriamoci il boss con quelle tasche a cornucopia!" "Allora tocca chiedere aiuto a Ludo, forse lui sa qualcosa", "Preferirei trovarla io, sono o no l'esploratore?" "Occhei, cerchiamo pure!"
E li vediamo dissolversi in lontananza.

Alla prossima puntata!

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