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Il marluzzo, ovvero il pesce in barile
Breve racconto

Il marluzzo (marluzzus radicianis) è il classico pesce in barile. Avido, esoso, predatore ed infine un poco scassa cazzi. Contrariamente al suo cugino merluzzo, questo pesce non fa bene al fegato, ed è urticante come le meduse.
È l'unico pesce parlante, anche se pochi lo ascoltano, sia perché è un pesce farfugliante (sempre scassa cazzi), sia perché, capirete bene, che sarebbe necessario un certo armamentario di non indifferente spesa. È un tipo megalomane, presuppone di essere il genio della fauna itticola, "Io, come diceva Mao, ho l'acqua intorno...", continuando: "volete mettere me con questi banchi di alici, oppure con quelle ciccione di balene?".
Laureato all'università di Bergen (Norvegia) dove, passando qualche sardina ad un prof. pescecane, riuscì migliore anche di tanti merluzzi benefici, che da lì a poco sarebbero stati pescati per ottenerne, tra l'altro, il loro ottimo (in realtà nauseabondo) olio di fegato. In questo il marluzzo non teme nulla, infatti da lui non si ottiene mai nulla. Carni stoppacciose e dure, olio di fegato deleterio, insomma niente uscirà mai da quelle tasche.
Per accantonare un po' di conchigliette (la moneta degli oceani, anche se gasteropodi e bivalvi non sono mai stati convinti del fatto!), per la vecchiaia e per il gusto di accumulare (alla P.de P. [sul nome c'è un © grosso come un grattacielo, provate ad immaginarvelo da soli], onde poi tuffarsi e rituffarsi, nuotare nelle montagne di cipree, pecten, cardium, (le cozze le lascia volentieri), patelle e chi più ne ha più gliene dia! Dicevo che per accumulare, e poi ho divagato, beh, chiamo alcuni pescetti un po' ingenui e li convinse di organizzare una specie di club. Aveva già la sua bella grotta, o meglio grottino, per cui c'era la sede dove, naturalmente a pagamento, (minimo 30 cipree al mese, oppure 10 turritelle, o 5 Haliotis, o 40 murici, o 1 tridacna insomma per le tasche di qualsiasi pesce!) si potevano seguire i corsi di pesciologia popolare.
Non manca di inventiva (soprattutto perché è solito appropriarsi delle idee e del lavoro altrui), così organizza un gruppo di seppioline per il mercatino dell'antiquariato (sapete che nei mari esistono tali e tanti manufatti umani, grazie ai naufragi, che basta girare per gli oceani e se ne trovano a iosa). Geniale! Se fosse un aracnide il nostro marluzzo organizzerebbe certamente le ragnette che potrebbero esporre i loro merletti. Veramente Geniale! (Anche se in effetti la prima ad avere quest'idea, realizzandola pure, era stata una bella triglietta, molto, ma molto intelligente).
Poi un colpo di coda ed eccoti il concorso canoro! "Lo voglio limitare al solo Mediterraneo." ipse dixit.
E anche qui l'idea e la realizzazione era stata di un bel dentice che, però, essendo universalista lo aveva fatto per tutti i mari ed oceani (avevano vinto, nelle quattro edizioni precedenti sempre le megattere, chissà perché?). Ma il marluzzo non voleva lasciar nulla al caso...
Il marluzzo va ammirato, è riuscito ad essere il signore della grotta (o signore del grottino, scelga il lettore), non solo è riuscito a fare in modo che chiunque imbocchi l'antro debba lasciar l'obolo, mentre lui felice si sfrega le pinne (lunghe e capaci).

Roma, 13 luglio 2005

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